
La Manipolazione Fasciale® nei disturbi muscolari
24 Ottobre 2020
Cos’è la fascia?
24 Ottobre 2020La società moderna ha stravolto le leggi naturali ed evolutive con cui gli esseri umani (soprattutto ma non solo) si sono adattati nel corso di migliaia e migliaia di anni.
Pensiamo semplicemente all’invenzione dell’energia elettrica:
quanto può influire la luce, l’essere svegli o peggio ancora il lavorare quando il sole ha già tramontato e il nostro corpo da migliaia di anni è abituato a riposare e attivare meccanismi di recupero?
In questa visione voglio esprimere due concetti chiave del mio lavoro: il nostro corpo ha una propria capacità di adattamento, può essere lenta e graduale o rapida in relazione a cosa deve adattarsi.
Si parla di OMEOSTASI e di ALLOSTASI.
- Omeostasi: rappresenta l’adattamento in situazioni “normali”
- Allostasi: risposta in situazioni di imminente “stress”, “pericolo” e si riferisce maggiormente alle nostre percezioni o attese.
La risposta allostatica è da sempre definita come “combatti o fuggi”; nel corso dell’evoluzione è quella che ha permesso di fuggire in presenza di un animale pericoloso o di difendermi nel caso la fuga no sia possibile. Fisiologicamente si attivano tutte le strutture finalizzate a questo obbiettivo: aumenta il battito cardiaco perchè serve più sangue, per la stessa motivazione aumenta il nostro respiro, il sangue defluisce maggiormente verso le strutture muscolari che devono “combattere o fuggire”, si riversano loro nel sangue tutti i nutrienti di cui hanno bisogno, come gli zuccheri, le pareti vascolari si irrigidiscono per aumentare la loro resistenza e la pressione sanguigna, affinche si abbia un circolo più rapido etc…
Questo processo, fisiologico, sano e funzionale serve, perchè ci salva la vita.
Bene, ma quante situazioni di queste viviamo nella società moderna? Qual’è la nostra minaccia?
Nella società moderna il pericolo è molto più subdolo, poichè quasi mai si manifesta in modo chiaro, ma spesso vagamente o perchè è un insieme di tantissime piccole cose insignificanti prese a se stante oppure illogiche poichè non razionali alla nostra mente: il capo a lavoro, le nostre relazioni, il nostro rapporto con noi stessi, con gli altri e con il mondo.
La natura subdola del pericolo, fa si che essa sia più difficilmente riconoscibile e non che non esista!
Di conseguenza il nostro corpo in modo automatico e non controllabile, ma direi anche sano e funzionale, attiva gli stessi processi di difesa… ma da cosa ci difendiamo se non troviamo il nemico?
Ecco che nasce un circolo vizioso, facilmente cronicizzabile.
La minaccia non è fisica, per cui i muscoli si trovano a non dover “fuggire o combattere”, si sviluppa uno stato tensivo generale che ostruisce le nostre funzioni vitali, si generano piccole ischemie nel tessuto etc, predisponendosi ad uno stato di non salute.
Tutto questo si definisce carico allostatico.
La risposta allostatica è nata per essere una riposta potente ma temporanea, nessun individuo può protrarla nel tempo, o meglio, non può farlo in modo sano e funzionale:
- i meccanismi chimici alla base di questa risposta difensiva alterano i livelli di ossigeno e anidride carbonica nel sangue
- agiscono sul metabolismo degli zuccheri
- cambia la pressione arteriosa, etc
ma soprattutto il nostro corpo dopo un po’ di tempo cambia le sue percezioni, inizia a non essere più in grado di distinguere la differenza tra quale sia lo “stato sano” e quello di “difesa”, confonde gli stimoli per cui risponde ad una sensazione in modo difensivo anche quando essa non è dannosa nel presente anche se lo è stato nel passato (meccanismo anticipatorio). Questo fenomeno si definisce sensibilizzazione centrale: si crea una lotta continua contro questo pericolo, senza nessuna probabilità di vittoria, il corpo si indebolisce, si ammala.
Questo circolo vizioso è molto frequente nella nostra società ed è un forte fattore negativo sulla nostra salute, qualità di vita ed è alla base di numerose patologie in primis cardiovascolari, tumorali e psicopatologie.
E’ fondamentale lavorare per migliorare le funzioni del nostro corpo e riconoscere i nuovi pericoli della nostra società.
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