
Ipnosi

"L’ipnosi è uno stato di estrema concentrazione che molti sperimentano normalmente ogni giorno. Essere rilassati, tanto concentrati da non essere distratti neppure da rumori esterni o da altri stimoli, significa essere in uno stato di leggera ipnosi: è il paziente a controllare l’intero processo, il terapeuta è solo una guida."(Brian Weiss)
Conoscere l'ipnosi non è affatto facile, per la sua banalità in primis e per l'erronea informazione passata dai canali mediatici. Accostiamo la parola ipnosi alla magia, alla capacità dell'altra persona di manipolarci, di farci credere ma soprattutto fare, ciò che vuole lui.
Ed è così! Niente di più vero, ma c'è un però... Non è possibile essere ipnotizzati senza la nostra volontà, ovvero è necessario concedere all'altro la possibilità di entrare in comunicazione più profonda con noi.
In realtà la trance ipnotica è uno stato che proviamo e riproviamo più volte nell'arco della giornata.
Studi scientifici hanno calcolato che in media la nostra mente passa in modalità autoipnosi circa 8 minuti ogni 90, ovvero circa un'ora della nostra giornata in cui siamo svegli.
Il termine è stato molto caricato di significato, per cui spesso è molto difficile riconosocerla e accedervisi. Durante e dopo la seduta sono molto frequenti nel nostro dialogo interiore domande del tipo "ma sarò andato in ipnosi?" "da cosa me ne accorgo?" "a me sembra di essere normale" etc...
Questo processo, fisiologico per la nostra mente avviene per due motivi:
- la nostra modalità operativa principale è quella di "controllare" le situazioni, ma questo attiva la nostra componente critica e logica della mente, allontanando la possibilità di poter cedere allo stato di trance;
- il timore di perdere il controllo, essere manipolati e del "non sapere cosa succederà" comporta l'attivazione dei sistemi di allarme della nostra mente, ancora una volta tramite la componente critica.
Come si deduce da queste due affermazioni, il processo ipnotico si traduce in un sottile e armonioso passaggio continuo nelle varie modalità della nostra mente:
- critica, ovvero il sistema di allerta che serve per monitorare se ciò che accade è utile o pericoloso per noi, attivare di conseguenza il dubbio e le modalità di indagine (domande);
- logica, i processi tramite cui cerchiamo di rispondere alle domande, risolvere le situazioni, fare associazioni e rielaborazioni;
- immaginativa, la parte operativa del processo ipnotico, quella che realizza la cosiddetta "immagine plastica".
L'immaginazione è uno strumento molto potente, se mal utilizzato può produrre anche situazioni spiacevoli o pericolose, basti pensare a quando crediamo che una cosa non possa andare bene, a quanti meccanismi di risposta e allerta va ad attivare, seppur la cosa ancora non si sia realizzata.
Si definisce plastica un'immagine talmente potente da attivare processi fisici reali seppur essi non siano realmente accaduti; due esempi banali possono essere l'immaginazione di un panino che fa venire l'acquilina in bocca o immaginare lo stesso panino mentre lo stiamo mangiando.
Queste due immagini hanno la stessa attivazione fisica?
Immaginare un panino aumenta il desiderio del piacere di gustarlo, mentre immaginarsi mentre lo stiamo degustando, produce esattamente l'effetto contrario. Ma che roba strana è mai questa? Come ho detto all'inizio, l'immagine plastica è un immagine che riesce a suscitare effetti fisici reali grazie alla potenza della sua immaginazione... pur cui è come se il panino lo stessimo mangiando veramente!
Questo fenomeno permette numerosi vantaggi in ambito clinico, un valido strumento di facile accesso, economico e senza effetti collaterali, che può essere integrato con successo agli altri trattamenti, o farne il trattamento principale vero e proprio.
Personalmente utilizzo l'ipnosi come supporto a complemento della terapia mauale. Mi piace fornire uno strumento alla persona che possa aiutarlo nel gestire il suo problema, ma che sia in realtà duttile e malleabile e che possa essere utilizzato a proprio vantaggio in tutti gli ambiti della vita, una volta capito il suo funzionamento.
Ma scopriamo insieme, quando può essere utile l'ipnosi? Ecco cosa possiamo ottenere:
- gestire il dolore
- ottenere un rilassamento generale
- supportare una terapia dietetica
- facilitare il sonno
- favorire i processi di guarigione
- recuperare rapidamente risorse
- aiutare nella concentrazione e nella focalizzazione dei propri obbiettivi
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