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Perchè il mal di testa nei disturbi temporo mandibolari?
Il mal di testa è uno dei sintomi tipici dei disturbi temporomandibolari. I criteri delle linee guida della DC/TMD lo inseriscono infatti tra i sintomi caratterizzanti per la presa in carico dei disturbi della mandibola e della masticazione. La zona maggiormente riferita è la regione delle tempie a cui possono aggiungersi dolore nella regione occipitale, oculare e al volto. I sintomi spesso cambiano con la masticazione, il parlare, suonare strumenti a fiato o le varie forme di bruxismo.
Perché i muscoli masticatori possono causare cefalea e mal di testa?
I muscoli masticatori principali sono il massetere ed il temporale; sono responsabili delle elevazione della mandibola e della chiusura della bocca. Nel caso di una loro iperattivazione si ha un aumento del loro tono e della loro “tensione” con attivazione di vari meccanismi a cascata che portano alla percezione del dolore, inoltre possono produrre problematiche all’articolazione temporo mandibolare e alla coordinazione condilo discale.
Che tipo di dolore si avverte?
Il muscolo temporale può generare dolore nella regione delle tempie, sopra l’occhio, attorno all’orecchio e la sensazione di dolore al suo interno, dolore all’arcata dentale superiore e rigidità/pesantezza nella regione occipitale. Talvolta sintomi associati di pesantezza oculare e spasmi della sua muscolatura.
Il muscolo massetere anche esso può dare dolore alle arcate dentali sia superiori che inferiori, al volto e nella regione zigomatica, dolore profondo allo orecchio e all’angolo mandibolare.
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Vi sono altri muscoli secondariamente connessi con i disordini temporo mandibolari e che possono concorre alla genesi del mal di testa, tra essi quelli della regione cervicale e sub occipitale (sterno-cleido-mastoideo, scaleni, elevatore della scapola, trapezio, etc)
Nella genesi delle problematiche cranio mandibolari non è da sottovalutare il ruolo della fascia cranica e della galea capitis, che collega cefalea e disordini temporomandibolari a problematiche visive, auricolari, ma anche a distanza nelle dita delle mani e dei piedi
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Quali comportamenti ci mettono più a rischio nel soffrire di cefalea da disordini temporomandibolari?
Le problematiche di bruxismo e i comportamenti che adottiamo quotidianamente, svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento del meccanismo di genesi della cefalea da disturbo temporomandibolare, nonché l’attivazione del dolore ad ogni singolo episodio. L’abuso di gomma da masticare, l’onicofagia (mangiarsi le unghie), mordicchiare oggetti, masticare da solo lato senza un giustificato motivo, tagli grandi del cibo che richiedono un impegno di masticazione più a lungo, stare in appoggio sul mento, iperprogrammare le nostre giornate con impegni che ci lasciano la sensazione di andare oltre le nostre energie fisiche, etc sono abitudini da modificare gradualmente nel tempo per migliorare questa forma di cefalea.
Quando recarsi da uno specialista del trattamento dei disordini dei temporomandibolari
Quando il mal di testa è nella regione delle tempie, si presenta una o più volte al mese, cambia con la masticazione o è maggiormente presente al mattino o alla sera riducendosi nel corso della giornata è consigliato fare una valutazione da specialista di tempo mandibolari in quanto vi è buona probabilità che sia tale disordine a causa causare il mal di testa.
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