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I piatti all’insegna del gusto associati alle quantità, sono spesso causa di riacutizzazioni di varie problematiche muscolari e di altro tipo.Quali sono le problematiche tipiche di questo periodo?
Nel mese circa subito dopo le festività si possono avere:
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Sintomi generali: stanchezza, poca lucidità mentale, scarsa energia, senso di confusione, pesantezza, aumento della pressione sanguigna
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Apparato digerente: acidità, difficoltà digestive, reflusso, eruttazione, nausea, senso di pienezza, alterazione dell’attività intestinale stipsi/diarrea
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Apparato respiratorio: affanno, fiato corto per sforzi lievi
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Apparato cardiovascolare: palpitazioni, tachicardia, gonfiore delle gambe e delle vene superficiali, aumento della pressione sanguigna, mal di testa
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Sistema muscolare: mal di schiena e dolore al collo tali da rimanere bloccati, sciatalgie, mal di testa, debolezza muscolare, pesantezza, crampi, dolori alle spalle e a tutte le strutture che hanno connessioni meccaniche, nervose e vascolari con gli organi in sofferenza
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Sistema psicologico: pesantezza, irritabilità, ansia nel riprendere il ritmo, percezione di difficoltà maggiori, confusione mentale
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Sistema immunitario: il sistema immunitario si trova a smaltire un carico abbondante con conseguente indebolimento e predisposizione ad aggressioni
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Sonno: alterazioni del sonno, sonno poco riposante
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Riacutizzazione di problematiche già presenti
Perchè questi problemi subito dopo le festività?
Le deliziose ricette della nostra cultura e spesso le quantità di cui abusiamo durante le festività natalizie, ci portano ad immagazzinare alimenti detti pro-infiammatori, ovvero che favoriscono l’infiammazione metabolica in quanto sono alimenti troppo ricchi a livello calorico, troppo elaborati o sbilanciati dal punto di vista nutrizionale. Le quantità maggiori che assumiamo creano sovraccarichi nei vari apparati, in primis quello digerente atto alla digestione e all’assorbimento dei cibi, e degli organi emuntori (si definiscono emuntori gli organi deputati ad eliminare le sostanze di scarto). Quest’ultimi non riescono ad eliminare le enormi quantità di sostanze di scarto assunte con il cibo (infatti i pasti sono quasi sempre gustosi ma poco bilanciati, con grandi quantità di sostanze che il corpo deve provvedere ad eliminare) e si ha la formazione di stoccaggi che dovranno essere eliminati con il tempo.
Cosa fare per prevenire dolori muscolari o di rimanere bloccati?
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IDRATAZIONE: bevi, bevi, bevi… il corpo ha bisogno di acqua per eliminare tutte le sostanze di scarto.
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urina → acqua
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respirazione → vapore acqueo → acqua
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feci → acqua
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sudorazione → acqua
Mantieni una buona idratazione e cerca di bere almeno 2 litri di acqua al giorno
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ALIMENTAZIONE: riduci le quantità e prediligi un pasto “povero” ma comunque bilanciato: per metà verdure, un quarto carne/pesce/legumi e un quarto pane/pasta/riso/patate, cibi semplici non elaborati industrialmente.
Quando fai la spesa, controlla l’etichetta: lista degli ingredienti più corta possibile, meno zuccheri possibile
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NON RIEMPIRTI SUBITO DI IMPEGNI: capisco che sia difficile, ma se hai la possibilità non partire subito in quinta! Cosa fa un’auto se parte in quinta? …si spegne!
Programma un momento per te, ascoltati, cerca di capire di cosa hai bisogno. Se fai fatica a trovare il tempo, è perchè sei pieno di responsabilità e stai facendo cose molto importanti…
…allora ricorda… fai di te una buona manutenzione, altrimenti esattamente come le auto inizierai ad avere problemi prima del tempo e tutto crollerà… (te, i tuoi figli, la tua famiglia, i tuoi animali… hanno bisogno di te!)
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DEDICATI AD UNA PASSEGGIATA: fai una camminata giornaliera anche di pochi minuti: 20/25 minuti al giorno sono un piccolo passo che con il tempo ti farà stare meglio
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ESERCIZIO: fai questo semplice esercizio con la respirazione diaframmatica, ti aiuterà nel recuperare energie e dare una smossa al tuo corpo!
Sdraiati sulla schiena con i piedi rivolti verso il muro.
Appoggia le gambe al muro.
Sposta il corpo verso il muro, usando le braccia per assistere.
Prova a raddrizzare le gambe sul muro.
Quando senti uno stiramento lungo la parte posteriore delle gambe, mantieni questa posizione. Respira profondamente gonfiando la pancia per circa due minuti. Potrebbe diventare più facile, quindi avvicinati al muro.
Questi semplici consigli sono di educazione sanitaria. Se hai necessità di essere seguito a livello alimentare, rivolgiti ad un professionista esperto del settore.
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