
Cervicale, tunnel carpale e difficoltà digestive: quando lo stomaco non è solo un organo digerente
4 Novembre 2022
Bruxismo: quali forme esistono e consigli utili
18 Agosto 2026
Cos’è il fegato?
Il fegato è un organo dell’apparato digerente adibito alla trasformazione e allo stoccaggio del cibo.
Produce la bile, sostanza che serve a digerire i grassi introdotti con l’alimentazione e partecipa ai processi di trasformazione delle proteine, dei grassi e degli zuccheri. È inoltre riserva di alcune vitamine e ferro. Ha perciò un ruolo chiave nel metabolismo energetico.
A questa finalità collabora con gli altri organi dell’apparato digerente quali stomaco, cistifellea, duodeno e pancreas. Una problematica di uno di questi organi può a cascata riflettersi sugli altri e sul buon funzionamento dell’apparato digerente nonchè sulla salute dell’intero organismo.
In ambito emozionale viene riconosciuto al fegato un ruolo di istinto, forza e padronanza.
Rappresenta l’organo dell’energia, della forza e della vitalità, della rabbia, dell’istinto incontrollabile, dell’ira, ma anche della personalità, della presenza e della territorialità. Il detto “ci vuole fegato” per le situazioni che richiedono forza, determinazione e coraggio. Il fegato è considerato l’organo predominanti nel soggetto collerico.
Il fegato è connesso con il dolore muscolare?
Il fegato può essere correlato a dolori muscolari grazie alle sue connessioni connettivali, nervose e vascolari con la testa, il collo e la schiena. Molto frequentemente chi soffre di dolore cervicale, tunnel carpale o dolore alla spalla, ha problematiche o storia di difficoltà digestive, gonfiore addominale, dolore alla bocca dello stomaco, stanchezza e spossatezza, fasi di down (sentirsi senza forze) con successivi alterazioni dei valori ematici di danno epatico come transaminasi e gamma GT.
Qual è il dolore tipico del fegato?
Dolore maggiormente presente e più facilmente riconducibile ad una problematica di fegato(colore rosso)
- Epigastrio
- Ipocondrio dx
- Costato dx
- Dorsale medio
- Spalla dx
- Braccio dx
- Cefalea occipitale frontale
- Cervicale
- Zona renale dx
Dolore accessorio, meno frequentemente correlato al fegato
colore arancione)
- Spalla sn e braccio sn
- Ipocondrio sn
- Tendiniti arto superiore
- Dolore addominale diffuso
- Dolore zona renale sn
Possono presentarsi formicolii, parestesie crampi e la pelle di queste regioni può apparire leggermente traslucida e gonfia.
A quali patologie o dolori muscolari è connesso il fegato?
Le principali problematiche connesse con il fegato sono:
- Patologie proprie del fegato
- Alterazioni degli esami del sangue
- Cervicalgia, nevralgia di Arnold
- Cervicobrachialgia dx e raramente sn
- Dolore diffuso spalla dx e raramente sn
- Dolore fra le scapole maggiore a dx
- Dolore notturno, dolore continuativo nelle zone tipiche e riferite
- Cefalea ricorrente, post prandiale, spesso dopo festività e pasti abbondanti
- Problematiche dell’apparato digerente (stitichezza, pienezza, eruttazione, etc)
- Digestione lenta, soprattutto dei cibi grassi
- Stanchezza mattutina anche lunghi periodi
- Stanchezza cronica, fasi di down, irritabilità
- Difficoltà di concentrazione
- Eruzioni cutanee, pruriti, dermatiti
- Alterazione del colorito cutaneo, delle labbra e degli occhi
- Ovaio cistico sn
- Varicocele sn, dolore testicolare sn
- Dolore zona renale sn
- Adiposità diffuse e doloranti
Il mio approccio fra Manipolazione Fasciale® e osteopatia.
Quando il dolore muscolare è conseguente una disfunzione viscerale, l’approccio segue step terapeutici ben precisi: oltre alle strutture muscolari è necessario intervenire sulla componente viscerale cercando di migliorarne la funzionalità. Logicamente per le problematiche metaboliche e più nello specifico per l’apparato digerente, la migliore forma di trattamento prevede l’integrazione con buone abitudini alimentari e attività fisica senza tralasciare l’aspetto emotivo.
Il trattamento fisioterapico viene successivamente alle indagini di accertamento medico. Il trattamento fisioterapico permette di individuare e trattare le relazioni presenti tra fegato, problemi muscolari e dolore. Per un risultato duraturo è opportuno intervenire su più aspetti, che devono essere valutati con il paziente singolo in seduta. Se hai intrapreso un percorso nutrizionale e/o psicologico per modificare le tue abitudini alimentari, l’integrazione con il percorso fisioterapico permette un intervento terapeutico più efficace: riduzione del dolore, maggiore libertà di movimento, drenaggio della componente congestizia, stimolazione neurovegetativa del fegato e del metabolismo, facilitazione della perdita di peso, maggiore energia e riduzione del senso di fatica e spossatezza.
Per informazioni o per fissare un appuntamento, contattami.
Hai dubbi o vuoi prenotare una visita?
Scrivimi o chiamami per fissare un appuntamento o avere maggiori informazioni.




