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Con il termine trocanterite si intende la presenza di dolore nella regione del trocantere. Il trocantere è una parte del femore dove si inseriscono molteplici muscoli del bacino e dell’anca, che si trova nella parte laterale di questa.
Questi muscoli in quanto sono molto impegnati nella stazione eretta, possono creare molta tensione e rigidità nel punto dove si uniscono all’osso, limitare la mobilità dell’anca e creare situazioni di attrito al movimento.
Questa situazione facilita la stimolazione dei recettori del dolore, la possibilità sviluppo di borsiti e calcificazioni tendinee.
Come si manifesta la trocanterite?
La trocanterite è il sintomo di un dolore nella regione del trocantere, ovvero nella parte laterale dell’anca. Nella maggior parte dei casi il dolore è presente quando si mantiene a lungo la posizione in piedi e durante il cammino. Il dolore è solitamente localizzato nella parte laterale dell’anca e può irradiarsi nella regione glutea o inguinale e sulla coscia, quando si protrae nel tempo la posizione in piedi.
Nelle situazioni in cui si associano problematiche addominali (colite, stitichezza, alterazioni del ciclo mestruale, prostatiti, cistiti, etc.) esse possono concorrere allo stato tensivo della muscolatura trocanterica e modificare la presenza del sintomo anche da seduto o sdraiato. In questo caso il dolore è molto più vago e diffuso, difficilmente localizzabile.
Il dolore laterale dell’anca che non cambia con il movimento ma è presente solo nella posizione sul fianco per esempio a dormire, è tipico di una problematica più superficiale e si manifesta maggiormente con il tocco della zona interessata.
Le eventuali indagini diagnostiche possono non evidenziare alcuna modifica strutturale, così come una infiammazione della borsa (piccolo cuscinetto che permette il movimento dei muscoli), una sua calcificazione (quando il problema è di lunga data), calcificazioni all’interno dei muscoli o alterazioni del profilo osseo di tipo degenerativo.
Opzioni terapeutiche per il dolore laterale dell’anca o trocanterite?
Il dolore laterale all’anca è poco specifico in quanto può essere presente in diverse situazioni cliniche, sia tipiche dell’anca che di altri distretti corporei. L’intervista e la valutazione specifica sono fondamentali per poter distinguere queste situazioni.
La valutazione articolare dell’anca fornisce utili indicazioni del grado di coinvolgimento articolare.
Per ridurre il dolore trocanterico è opportuno intervenire nel riequilibrare le tensioni del bacino sia nella sua componente addominale, sia nella componente posteriore.
Il mio approccio e la Manipolazione Fasciale®
Il target principale del trattamento del dolore trocantere è il ripristino delle tensioni connettivali, muscolari e articolari del bacino e successivamente integrarle nel trattamento globale della persona. Il bacino è un importantissimo distretto nel corpo umano sia dal punto di vista meccanico, sia nervoso e metabolico. Tramite il modello operativo della Manipolazione Fasciale® si indagano la funzionalità dei vari apparati ed eventuali problematiche pregresse degli arti inferiori per poi andare a valutare il loro funzionamento meccanico e la loro risposta palpatoria. Il trattamento è solitamente molto efficace nella riduzione del dolore e nel recupero della mobilità articolare.
Limitazioni e complicazioni possono essere date da eventuali alterazioni strutturali dei distretti articolari, che non necessariamente sono correlate al dolore e alle sue possibilità di risolverlo.
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