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12 Agosto 2022Cos’è il linfodrenaggio?
Il linfodrenaggio è una pratica utilizzata per aiutare il normale flusso della linfa, evitandone il ristagno e favorendo il ricambio.
Ma cos’è la linfa?
La linfa è un liquido vischioso presente fra le cellule e che appartiene al sistema immunitario con il compito di recuperare e portare ai centri di eliminazione tutte le sostanze o gli organismi deleteri per il nostro organismo.
Essendo un liquido vischioso, il suo flusso è più lento del ritorno venoso e in determinate situazioni a causa anche della conformazione del sistema di trasporto, può incontrare ostacoli che lo rallentano ulteriormente.
Quali fattori possono concorrere alla formazione di un edema?
Le difficoltà nel drenaggio e nel recupero della linfa formano un ristagno, chiamato edema. In realtà l’edema vero e proprio è già una situazione clinica evidente con quello che è chiamato segno della fovea, ovvero il segno dell’impronta del dito alla pressione. La ritenzione idrica rappresenta già un segnale che il flusso è rallentato. Ma quali fattori possono farlo?
La linfa scorre principalmente nella fascia superficiale appena sotto alla pelle insieme ad un importante strato di adipe. La presenza di un eccessivo adipe o un suo mal funzionamento possono concorrere ad un ristagno. Questa fascia superficiale però rappresenta anche uno specchietto del funzionamento del nostro metabolismo (e dello stile alimentare) da indagare e confrontare con eventuali sintomi e esami del sangue (zuccheri, colesterolo, etc).
La linfa può incontrare delle resistenze in quanto alcuni tessuti non sono in grado di adattarsi e farla passare. Lavorare sulla rigidità e la tensione muscolare è sinonimo di rendere le autostrade libere e pulite.
In ambito di clinica e patologia influiscono e possono formare edema fattori traumatici, interventi chirurgici, asportazione linfonodi, patologie.
Quali altre correlazioni cliniche?
Nella fascia superficiale scorrono linfa, vasi e nervi superficiali ed è strettamente connessa con la nostra componente più profonda: organi e sistemi. Un mal funzionamento può indicare e/o comportare:
- Edema o ristagno linfatico, linfedema, infezioni, deficit immunitario
- Affezioni vascolari venose e arteriose, vene varicose
- Lipedema, cellulite, cellulalgia, alterazioni metaboliche
- Problematiche dermatologiche
- Essere il risultato di alterazioni metaboliche, problematiche cardiache, epatiche, apparato digerente, renali
Il mio approccio e la Manipolazione Fasciale®
Un edema o un ristagno non giustificato da eventi traumatici o patologici sono indicatori di un sistema che non funziona come dovrebbe. E’ perciò opportuno indagare correttamente e inquadrare tutti i fattori che concorrono nella formazione dell’edema.
Il ristagno linfatico o ritenzione idrica non è semplice acqua che non viene drenata ma rappresenta un indicatore dello stato di salute complessivo a livello cellulare e metabolico da non sottovalutare.
L’approccio all’edema linfatico sia già patologico che in forma di ritenzione idrica prevede un lavoro locale di linfodrenaggio e valutazione dell’intera fascia superficiale ed un lavoro globale per il trattamento e la detensione delle strutture che oppongono resistenza al flusso linfatico.
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