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Durante un intervento chirurgico si procede all’incisione e al taglio delle varie strutture del corpo., tra cui i vari strati di tessuto connettivo.
Questo genere di procedura porta alla alterazione dei piani connettivali di movimento, in parole semplici, alla loro capacità di muoversi l’uno sull’altro.
Si ha inoltre un processo infiammatorio di guarigione che può favorire l’insorgenza di aderenze.
Perchè il trattamento di Manipolazione Fasciale è indicato prima e dopo l’intervento chirurgico?
La Manipolazione Fasciale agisce sulla riduzione di movimento del tessuto connettivo, interagendo su numerosi aspetti:
- riduzione del gonfiore, del dolore e dell’ematoma
- riduzione dell’infiammazione, del rischio infettivo e delle probabilità di complicanze (aderenze, dolore cronico, sindromi algofistrofiche, etc)
- recupero più rapido del movimento e del controllo motorio
- maggiore propriocezione e coordinazione
- accorciamento tempi di ritorno alla funzionalità
Come agisce la Manipolazione Fascilae dopo un intervento chirurgico?
Il trattamento eseguito precocemente permette:
- stimolare il corretto afflusso di sangue e sostanze nutritive per permettere la guarigione dei tessuti
- stimolare il drenaggio del sistema linfatico modulando la risposta immunitaria e infiammatoria, riducendo le complicanze infettive
- drenare l’edema e l’ematoma, riducendo il dolore e la risposta infiammatoria
- ridare mobilità alle fasce, permettendo un recupero più rapido del movimento e una maggiore propriocezione
- ridurre la tensione carico dei nocicettori, permettendo di intervenire direttamente sul dolore
- stimolare la corretta risposta autonomica, facilitando il recupero della sensibilità, della guarigione e del trofismo cutaneo
- ridurre le complicanze post intervento: algodistrofie, artrofibrosi, edemi e complianze infettive, dolore cronico
Quando si può fare il trattamento di Manipolazione Fasciale: prima o dopo la chirurgia?
La Manipolazione Fasciale® trova indicazione:
- in preparazione alla chirurgia (migliorare la funzione e la salute delle strutture)
- nei giorni seguenti la chirurgia (controllare infiammazione, dolore, gonfio gonf)
- nel primo mese dalla chirurgia (infiammazione, dolore, movimento)
- nei primi mesi dalla chirurgia ( facilitare una corretta guarigione e il rimodellamento tissutale)
- a distanza dalla chirurgia (dolore, condizionamenti sulle altre strutture)
In seguito a quali interventi chirurgici. è consigliato il trattamento di Manipolazione Fasciale?
Nell’indicazione al trattamento di Manipolazione Fasciale rientrano varie condizioni post chirurgiche:
- Esiti di chiururgia ortopedica (a carico del ginocchio, della spalla, dell‘anca, del piede, etc)
- Esiti di chirurgia a carico del sistema nervoso (ernie discali, stabilizzazioni, post emorragie cerebrali, etc)
- Esiti di chirurgia addominale (laparotomie, colecistecotmia, appendicetomia, etc)
- Esiti di chirurgia toracica (polmonare, cardiaca, etc)
- Esiti di chirurgia vascolare (safenectomia, etc)
- Esiti di chirurgia orale e maxillofacciale
- Esiti di chirurgia generale
- Esiti di chirurgia plastica
- Esiti di chirurgia pediatrica (piede torto, chirurgia toracica e addominale, etc)
La Manipolazione Fasciale è parte integrante del trattamento in collaborazione con il chirurgo:
- il trattamento può prevedere differenti step e tempistiche che sono dettate dai tempi biologici di guarigione e dalle condizioni relative all’intervento, stabilite in collaborazione con il chirurgo
- la presa in carico precoce favorisce un migliore esito del trattamento
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