
Cervicale, tunnel carpale e difficoltà digestive: quando lo stomaco non è solo un organo digerente
4 Novembre 2022
La Manipolazione Fasciale® in aiuto al podologo
1 Settembre 2022
Come è connessa la fibromialgia con i nostri organi?
Nella fibromialgia si ha uno stato di alterazione metabolica globale. Questa sofferenza si manifesta inizialmente in modo sintomatico, ma se protratta nel tempo si evidenziano alterazione degli esami del sangue.
L’apparato digerente è quello che prima di tutti e maggiormente manifesta la sua sofferenza sia per la stretta relazione con l’alimentazione, sia per le connessioni con la nostra emotività:
- gonfiore addominale
- stitichezza, diarrea o alternanza di feci compatte e acquose
- colon irritabile
- gastrite
- reflusso
nelle situazioni protratte nel tempo, si possono sviluppare alcuni stati patologici, tra cui
- ernia iatale
- ulcere gastriche o duodenali
- sindrome metabolica (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia,iperglicemia, ipertensione, diabete alimentare)
Oltre all’apparato digerente è molto interessato il sistema immunitario. Il suo indebolimento può favore ‘linsorgenza di infezioni ricorrenti: infezioni respiratorie, infezioni urinarie, infezioni fungine alle unghie, manifestazioni cutanee, allergie e intolleranze alimentari, edema linfatico.
>>> Leggi l’approfondimento “L’infiammazione cronica di basso grado”
Come si riflette nella nostra vita?
La fibromialgia riportando le parole di una mia paziente, “è stata un fiume in piena che mi ha travolto via”.
Gli effetti di questo circolo vizioso ci portano a vivere sempre una situazione di disagio, di mancanza di energia, stanchezza e oppressione per “non riuscire ad avere l’energia per fare tutto quello che la vita ci chiede”.
Con il passare del tempo si traduce con il renderci più suscettibili, sensibili e irritabili nelle relazioni sociali in ambiente familiare, lavorativo e di svago con il rischio di compromettere aree importanti della nostra vita.
Gli effetti finali ci portano ad avere un atteggiamento di emarginazione, ci portano ad estraniarsi o evitare alcune situazioni della nostra vita, anche quelle che un tempo erano piacevoli perchè adesso non lo sembrano più. Si rinuncia, gradualmente sempre di più.
Il mio approccio e la Manipolazione Fasciale®
E’ difficile stabilire se siano le situazioni muscolari, metaboliche o emotive che sono causate dalla fibromialgia o se siano esse a causare la fibromialgia.
Numerosi studi riportano con sempre maggiore importanza il ruolo sia dell’alimentazione e dell’attività fisica, sia del nostro ambiente interiore, dello stato emotivo in relazione alla nostra vita sociale, familiare e lavorativa.
Infondo non è così importante trovare il colpevole, importante è mettersi a lavoro per desensibilizzare il nostro organismo.
L’approccio è fortemente individuale in quanto sono completamente diverse le variabili in ogni singola persona: obiettivo comune del trattamento è guidare la persona nell’affrontare le abitudini e le situazioni che alimentano il problema, in questo modo si desensibilizza la risposta nel sistema nervoso, migliora la sua funzionalità ed il suo benessere.
In questo percorso ti posso aiutare integrando la Manipolazione Fasciale con le altre mie conoscenze per
- migliorare la sensibilità al dolore, migliorare il movimento e la funzionalità digestiva
- facilitare il drenaggio delle sostanze di scarto collaborare a stretto contatto con il nutrizionista
- collaborare con eventuale figura psicologica per facilitare l’ascolto e il fluire delle proprie sensazioni
>>> Leggi l’approfondimento “L’importanza del trattamento della fascia superficiale nella fibromialgia”
Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattami.
Hai dubbi o vuoi prenotare una visita?
Scrivimi o chiamami per fissare un appuntamento o avere maggiori informazioni.




