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Cos’è la fascite plantare?
La fascia plantare è una struttura connettivale robusta e poco estensibile, che si trova sotto il nostro piede. Ha un ruolo fondamentale nella trasmissione delle forze e nel dare stabilità all’intero corpo, senza di essa non sarebbe possibile la stazione eretta.
Dal punto di vista della sua costituzione è importante ricordare che rappresenta la porzione terminale di tutte le catene muscolari del corpo ed è una struttura dove si ha poca separazione e mobilità dalla pelle fino alle strutture ossee più profonde. Questo clinicamente si traduce in due aspetti importanti:
- in questa zona si può accumulare molta tensione e vi è poca possibilità di compenso
- un problema in questa zona può derivare da ogni parte del corpo
Come si manifestano la fascite plantare o lo sperone calcaneare?
La fascite plantare e lo sperone calcaneare si manifestano con la presenza di dolore sotto al piede, nella zona dell’arco del piede (fascite plantare) o alla sua base vicino al calcagno (sperone calcaneare). Può essere presente durante il cammino e lo stare in piedi in modo prolungato, ma molto frequentemente è presente anche a riposo, con dolore notturno e sensazione di bruciore continuo.
Spesso l’indagine ecografica mostra una alterazione della struttura della fascia plantare che non necessariamente è correlata al dolore. Lo sperone può essere visibile dall’ecografia ma può essere utile associare una radiografia.
Queste problematiche sono estremamente interconnesse: l’eccesso di tensione della fascia plantare può scaricarsi sulla sua zona di inserimento osseo e provocare uno sperone calcaneare. La catena muscolare maggiormente connessa con la fascia plantare è quella posteriore è la persona può avere un passato o presentare in concomitanza tendiniti del tendine d’Achille, talloniti, lombalgia o problematiche urinarie.
Opzioni terapeutiche per il dolore nella pianta del piede: fascite plantare o sperone calcaneare?
Il dolore a livello della fascia plantare solitamente è il risultato o di un sovraccarico di attività in uno sportivo o di una tensione eccessiva nelle catene muscolari.
Essendo la struttura la componente finale di scarico delle tensioni e rigidità connettivali, il trattamento presuppone l’individuazione di queste tensioni in tutto il corpo e il loro graduale rilasciamento. Il dolore presente anche a riposo e notturno è indicazione spesso di un sistema tensivo arrivato al capolinea, che necessita di un lavoro graduale e progressivo fino al ripristino di una nuova funzionalità.
Il mio approccio e la Manipolazione Fasciale®
Il target principale del trattamento del dolore della fascia plantare è il ripristino delle tensioni connettivali, muscolari e articolari focalizzandosi nella valutazione della componente posteriore del tronco e di entrambi gli arti inferiori, integrando le loro funzioni nel trattamento globale della persona. Tramite il modello operativo della Manipolazione Fasciale® si indagano la funzionalità dei vari apparati ed eventuali problematiche pregresse degli arti inferiori per poi andare a valutare il loro funzionamento meccanico e la loro risposta palpatoria. Il trattamento è molto vario e dipende dal grado di complessità e coinvolgimento delle tensioni muscolari che vanno a trovare nella fascia plantare il suo punto finale di scarico, da quanto tempo è presente il sintomo e se ci sono state delle alterazioni strutturali.
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