
Cervicale, tunnel carpale e difficoltà digestive: quando lo stomaco non è solo un organo digerente
4 Novembre 2022
Bruxismo: quali forme esistono e consigli utili
18 Agosto 2026Quando si utilizzano le stampelle?
Le stampelle sono un ausilio che permettono di poter camminare quando alcune problematiche agli arti inferiori lo renderebbero impossibile. Può essere necessario ricorrere alle stampelle:
- dopo un evento traumatico che abbia comportato una frattura o una lesione sia muscolare che tendinea o legamentosa
- dopo un intervento chirurgico
- a causa di un dolore molto intenso che non permette l’appoggio a terra del piede (ricorrere ad un consulto medico)
- per problematiche di equilibrio anche di causa neurologica
ogni situazione che richieda un aiuto nella gestione del peso del corpo, nel suo spostamento necessario per il cammino, nella stabilità e nel ridurre il rischio di caduta, il tutto aumentando le capacità di rispondere ai propri bisogni
Come si usano le stampelle?
Prima di poter essere utilizzate le stampelle devono essere regolate.
La regolazione delle stampelle
Solitamente si ricorre ad un professionista del settore, ma talvolta può capitare che per la visita si debba aspettare qualche giorno, che siamo fuori casa per un periodo, che accidentalmente la corretta regolazione si sposti e mille altri motivi.
- La regolazione avviene con la persona in piedi più eretta possibile.
- Impugnare la stampella ponendo il braccio all’interno della guida e posizionare la stampella di lato e vicino al corpo.
- In questa posizione, l’altezza corretta della stampella è data dal posizionamento dell’impugnatura all’incirca all’altezza del grande trocantere (sporgenza ossea laterale all’anca che solitamente corrisponde al punto più largo dei fianchi) che fa si che il gomito abbia una piccola flessione di circa 30°
E’ importante durante la regolazione, tenere un corretto atteggiamento posturale: tenere la testa alta, non restare piegati in avanti con la schiena, le spalle rilassate e piedi alla stessa altezza e larghi quanto le spalle.
Talvolta per i motivi sopra detti può essere difficile regolarla in piedi. Anche se quella in piedi rimane la consigliata, si può eseguire la regolazione anche da supino, mantenendo i piedi con la punta delle dita rivolta verso l’alto e ponendo a contatto con la pianta del piede una superficie rigida che faccia da riferimento per appoggiare la stampella. Gli altri punti di riferimento rimangono identici.
Il cammino con le stampelle
L’utilizzo delle stampelle risponde principalmente a dei concetti fondamentali:
- devono essere di aiuto
- devono permettere alla persona di trarne vantaggio e aumentare le sue capacità di soddisfare i suoi bisogni
- devono permettere di alleggerire il peso se necessario
- deve permettere alla persona di conservare un corretto movimento
- devono essere usate in sicurezza e non devono rappresentare un rischio che possa causare lesioni o danni alla persona
perciò qualsiasi metodo risponda a tutti questi requisiti, è valido e non ne esiste uno migliore dell’altro.
Esistono due metodi principali:
- ciclo a 3 step
- a schema crociato
Lo schema a 3 step
- Porto avanti le stampelle, sperimentando la giusta distanza da noi tenendo di conto che la loro funzione è sorreggere il nostro peso.
- Faccio un passo con l’arto più debole, caricando con le indicazioni date dal terapista o dallo specialista, se non vi sono state date indicazioni tenete in considerazione che in una scala decimale, il dolore non deve mai superare un’intensità di 4-5 su 10.
- Porto il peso del corpo sopra l’arto debole (o faccio forza sulle stampelle se non devo caricarlo) e faccio un passo con l’altro piede cercando di superare il piede precedentemente posizionato.
Le prime volte conviene fare una breve pausa al termine di ogni ciclo. In questo modo si correggono eventuali errori, si riduce il rischio di caduta e si apprende più velocemente l’utilizzo delle stampelle o del deambulatore. In un secondo momento, quando è possibile caricare il peso del corpo sull’arto debole, può essere utile invertire l’ordine di avanzamento dei piedi in modo da favore il carico ed il recupero dell’arto debole.
Lo schema crociato
Nello schema crociato avanza una sola stampella in concomitanza al piede opposto e si ripete la stessa cosa dall’altro lato, alternando continuamente.
In questo metodo si riduce il supporto ad alleggerire il peso del corpo ed è perciò più indicata in un secondo momento per svezzare dall’utilizzo degli ausili e migliorare la
coordinazione motoria del cammino. Tuttavia se alleggerire il carico non è necessario, questa metodologia va benissimo al pari delle altre.
Come fare le scale con le stampelle?
Le scale rappresentano spesso un grosso ostacolo per le persone, in realtà sono molto semplici da fare. Si predilige sempre il corrimano se è presente.
Scendere le scale con il corrimano e una stampella
- Reggersi al corrimano e posizionare la mano all’incirca allo stesso livello del gradino sottostante.
- Posizionare la stampella sul gradino sottostante
- SCEndere con l’arto debole
- Scendere con l’altro piede e ripetere
Salire le scale con il corrimano ed una stampella
- Arreggersi al corrimano all’incirca all’altezza del gradino soprastante
- Mantenere la stampella sullo stesso gradino dove sono posizionati i piedi
- SAlire con l’arto SAno facendo forza su stampella e corrimano
- Salire con l’arto debole e ripetere
Scendere le scale con due stampelle
- Ripetere la stessa operazione come con il corrimano, ma utilizzare le stampelle posizionando entrambe nel gradino sottostante.
Salire le scale con due stampelle
- Ripetere la stessa operazione come con il corrimano, ma utilizzare le stampelle posizionando entrambe nel gradino dove sono posizionati i piedi
Abbandonare le stampelle…indicazioni
Le stampelle e il deambulatore sono due ausili che aiutano nel cammino. Spesso vengono visti con una visione negativa, ma realmente rappresentano un grande aiuto permettendo ad una persona di poter camminare ed aumentare le proprie capacità motorie ed indipendenze, che altrimenti non sarebbe in grado di avere.
Quasi tutti tendono a voler abbandonare le stampelle velocemente: il loro utilizzo è fondamentale per prevenire:
- reazioni algodistrofiche che allungherebbero molto per esempio i tempi di guarigione ossea
- schemi motori alterati che riducono le possibilità di cammino o vanno a danneggiare altre strutture
“Siccome ho molta fretta, vado molto piano”
Napoleone Bonaparte
In caso di fratture o lesioni muscolari l’utilizzo di stampelle permette di evitare di applicare forze distrattive sul punto di lesione e permettere la guarigione.
A guarigione avvenuta le stampelle hanno un ruolo funzionale a supporto del cammino e del dolore.
Avvertenze e manutenzione
Spesso ricicliamo da parenti o amici vecchie stampelle. E’ opportuno sempre controllare lo stato di salute del gommino posto infondo, poichè se indurito o danneggiato tende a scivolare e non fare presa sul terreno soprattutto se bagnato.
Su pavimento bagnato attenzione a non fare passi lunghi e portare troppo avanti le stampelle, che subirebbero una inclinazione e sarebbero facilitate a perdere di aderenza.
Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattami.
Hai dubbi o vuoi prenotare una visita?
Scrivimi o chiamami per fissare un appuntamento o avere maggiori informazioni.




